
Così "Wonderboy" ha dovuto solo fare quello che sa fare meglio: restare tra i primi e approfittare dell'occasione buona per vincere, cosa che ha fatto puntualmente a mezzo giro dalla fine quando ha "tradito" Johnson per spostarsi sulla destra e bloccare Tony Stewart arrivato come un caccia. Chi tifa il pilota della Chevrolet Impala #24 sostiene che sia il migliore, chi invece non lo tifa afferma che sia solo fortunato. Per quanto non sia il grande idolo delle folle, non è la fortuna che gli ha fatto vincere ottanta gare e quattro campionati in quindici anni. Se la sua carriera sarà lunga come quella di tanti altri grandi della NASCAR, Gordon potrebbe diventare il pilota più vincente di tutti i tempi. Intanto va per la quinta corona, Dale Earnhardt e Richard Petty sono a quota sette. Per le vittorie invece dovrà mantenere questi ritmi per tanti anni per raggiungere "The King": mancano "solo" 120 trionfi. Chissà che non succeda mai, proprio il giorno in cui Petty disse "Basta", un simpatico giovane dal baffetto ridicolo esordiva nella Winston Cup: che sia stato un passaggio di consegne?
Nessun commento:
Posta un commento